PROGETTI

Agribusiness Park

Riqualificazione e valorizzazione ambientale del litorale laziale di Torvajanica

TIPOLOGIA: Masterplan
LUOGO: Pomezia
ANNO: 2016
ATTIVITÀ: Masterplan
SUPERFICIE: 200 ha

Il progetto propone una vasta azione di riqualificazione e valorizzazione ambientale di una estesa porzione di territorio inedificato posto a ridosso del litorale laziale di Torvajanica. La visione del progetto si incentra sulla possibilità di sviluppare l'area – estesa per circa 200Ha – con un nucleo di funzioni pubbliche e private capaci di dare centralità fisica e simbolica ai valori ambientali del sito, diventando così anche una risposta “possibile” alla domanda di urbanità posta dal sistema territoriale di Pomezia-Torvajanica.
Questa visione comporta la necessaria attribuzione di valore alle componenti ambientali per la realizzazione dell'intero progetto, che avrà elevate caratteristiche di compatibilità. La qualità, in questo progetto, non può essere separata dalla quantità.
Il programma, attuato per fasi, prevede che una metà dell'area – circa 100 ettari – sia destinata a divenire il punto focale di un sistema ambientale complesso e diversificato, destinato a essere attuato attraverso azioni pubbliche e private: agricoltura ecosostenibile, agricoltura urbana, percorsi naturalistici, aree protette, siti archeologici rimessi in valore. L'elemento caratterizzante del sistema ambientale sarà il settore agricolo, che agisce come fattore attivo della tutela. La soluzione adottata parte dalla riprogettazione del lungomare di Pomezia, con una azione di risanamento creata dalla demolizione di una consistente quantità di abitazioni abusive sulla prima fila del litorale, il trasferimento in area più interna in un insediamento di qualità di nuova concezione, la pedonalizzazione e il rinnovamento del water-front.
Nella restante metà dell’area, il progetto prevede la realizzazione del primo “Life Science Campus” in ambito italiano. Un centro d’innovazione scientifica e tecnologica che comprende tutti gli aspetti che implicano un’avanzata "Qualità della Vita" non più legata al mito di uno sviluppo acritico, ma all’idea di una crescita responsabile. All'interno di un unico comprensorio di circa 100 ettari, il progetto offre: un nucleo di servizi urbani a livello locale e sovra locale, strutture per la ricerca e l'innovazione nel settore delle scienze della vita, un insieme coordinato di servizi sociali, sanitari e residenziali rivolti agli anziani, chiamato "Struttura di Coesione Sociale". Il programma prevede inoltre la sperimentazione di nuovi modelli di abitare ecosostenibile e l’organizzazione di una catena agroalimentare collegata sia in termini spaziali che funzionali all'Agri-Business Park e volta allo sviluppo di produzione agricola locale a "Kilometro zero".