PROGETTI

Europe Embankment

Progettazione delle facciate di un edificio a San Pietroburgo

TIPOLOGIA: Direzionale e Commerciale
LUOGO: San Pietroburgo
ANNO: 2010
COMMITTENTE: nps tchoban voss GmbH & Co.KG
ATTIVITÀ: Progettazione preliminare e definitiva
SUPERFICIE: 12.100 m²

Questo progetto è il risultato di una partecipazione ad un concorso a inviti per la progettazione delle facciate e delle lobby di un palazzo ad uso residenziale e commerciale a San Pietroburgo, in Russia.
Il progetto rientra nella grande operazione urbana, chiamata European Embankment, effettuata dall'Eugeny Gerasimov Studio e dal Sergey Tchoban Studio sulle rive del fiume Neva, di fronte al Museo dell’Ermitage.
Il progetto per la facciata del Building 4° dell’European Embankment è fortemente ispirato dal Razionalismo italiano. La prima scelta è stata quella di ricercare il più possibile la linearità e la pulizia delle forme, che ha permesso di ricondurre la facciata ai suoi elementi essenziali nella ricerca di una relazione diretta tra forma e funzione, evitando ogni elemento decorativo non necessario.
Il secondo elemento fondamentale nella progettazione è stata la chiarezza della composizione, che ha invece condotto verso l’identificazione di elementi caratterizzanti.
Il concorso prevedeva il disegno di una nuova facciata per un palazzo già progettato, questo è stato sfruttato come punto di partenza, proponendo una sorta di “pelle” che coprisse e rivestisse il palazzo originale, lasciando soltanto la parte posteriore dell’edificio come nuda facciata.
Dopo aver idealmente ricoperto il palazzo con una superficie continua, la facciata principale è stata deformata modificandone la sezione verticale: sono state disegnate quattro curve direttrici, di cui la prima parte da quota +0.00 ed è il perimetro del lotto preso in considerazione; la seconda è all'altezza del terzo piano (+ 8.40) e “penetra” di 50 centimetri all'interno del palazzo, erodendo il volume originale; la terza curva direttrice è immaginata all'altezza della cornice dell’edificio (+22.80) e avanza di 75 centimetri oltre il limite del volume del lotto; la quarta, infine, è definita dal limite superiore del tetto del piano attico (+ 27.85), e rientra ancora di 50 centimetri lungo le tre facciate esterne, mentre è allineata alla facciata interna.
La facciata inoltre si divide in due corpi differenti, uno che si sviluppa sotto la seconda curva direttrice definito da colonne in sequenza, ed uno al di sopra di questa dove appare la finestra come nuovo elemento architettonico, a volte incassate a volte creando bow windows ogni volta diversi.