PROGETTI

Polo logistico

Nuovo polo produttivo per la logistica, la ricerca e lo sviluppo a Parma

TIPOLOGIA: Masterplan
LUOGO: Parma
ANNO: 2009
COMMITTENTE: Comune di Parma
ATTIVITÀ: Masterplan, progettazione preliminare
SUPERFICIE: 64 ha

La riqualificazione del quadrante nord/ovest di Parma è stata interpretata come occasione strategica di riconnessione urbana, d’interpretazione del paesaggio, di valorizzazione del tessuto economico-produttivo del territorio, di attrazione per gli investitori agroalimentari e come ricerca di un'eccellenza a scala internazionale sostenibile per la città.
All'interno di un più ampio scenario urbanistico e infrastrutturale, il Nuovo Polo della Logistica si propone come Food Valley Center, immaginando di sovrapporre alle previste funzioni di movimentazione delle merci e dei transiti di servizio alla città ed al territorio anche una serie di funzioni pregiate, capaci di innescare la dimensione di distretto. Il raggiungimento di tale obiettivo sarà possibile anche grazie all'ausilio e dal riordino delle straordinarie potenzialità infrastrutturali che l’area a disposizione offre.
Il Food Valley District potrà strutturarsi intorno ad un nuovo polo della logistica pensato come Food Valley Center, capace di cogliere la vocazione agroalimentare del territorio e di sfruttare la prossimità di una serie di strutture significative.
L’intervento si struttura come una successione di strati sovrapposti che tendono a integrarsi progressivamente, fino a definire uno schema di intervento caratterizzato da una sezione complessa.
Partendo dal basso, lo schema prevede una sistemazione del suolo comprendente piazze lastricate, percorsi pedonali, larghi marciapiedi e piste ciclabili. Il trattamento del suolo si increspa poi in una successione di faglie, di piani sfalsati e di volumi interclusi,  destinati a specifiche funzioni.
Lo strato vegetazionale si trasforma in un tappeto continuo, dove brani verdi si alternano a volumi costruiti, costituendo la parte basamentale di quelli che saranno poi gli edifici “a piastra” e che ospiteranno di volta in volta gli atrii, gli spazi comuni e le dotazioni commerciali.
Il sistema del verde è integrato dal distendersi degli spazi naturali, articolati tra giardini e spalti erbosi che raccordano al suolo i volumi basamentali degli edifici. La quota superiore dell’intervento è costituita dalle volumetrie delle piastre, costruzioni aeree prismatiche leggermente sollevate dal suolo, dove sono ospitati il terziario, gli atrii, gli spazi di servizio e gli uffici.