PROGETTI

Stazione di Lussemburgo

Un quartiere nella città

TIPOLOGIA: Infrastrutture
LUOGO: Lussemburgo
ANNO: 2005
COMMITTENTE: Gran Ducato del Lussemburgo
ATTIVITÀ: Progettazione preliminare
SUPERFICIE: 160.000 m2

Il progetto per l’area della stazione di città del Lussemburgo è stato sviluppato per centrare i seguenti obiettivi:
  • raccordare la stazione e gli interventi infrastrutturali previsti in progetto al tessuto della città storica;
  • ridefinire e riqualificare lo spazio pubblico al contorno dei nuovi interventi previsti, assicurando un senso allo spazio urbano dei contesti locali coinvolti;
  • riconnettere attraverso la nuova stazione sotterranea la parte est e la parte ovest della città, oggi separate dal passaggio del fascio dei binari e dalla rete viaria ad alto scorrimento;
  • creare un’estesa area di dotazioni ambientali in grado di infrastrutturare i contesti attraversati, assicurando il funzionamento autonomo della rete pedonale, ciclabile, del verde etc.
  • ridefinire la rete della viabilità carrabile, assicurando il traffico veicolare.
Il sistema proposto si basa sul concetto di separazione tra le diverse tipologie infrastrutturali; il sistema carrabile, quello ciclabile e quello pedonale sono pensati come Layer autonomi e sovrapposti. Questi, sono funzionalmente separati e spazialmente impostati su quote diverse. Risultano, quindi, indipendenti e non interferenti reciprocamente. Altresì si vengono a creare dei punti di contatto nei nodi di connessione tra i sistemi che consentono lo scambio tra i diversi sistemi.
Il progetto prevede la pedonalizzazione dell’intero piazzale di fronte alla vecchia stazione ed una riconnessione urbana con il fronte est ed il quartiere Bonnevoie attraverso un sistema ipogeo di spazi pubblici al di sotto della quota binari.
La viabilità ciclabile è strutturata come un sistema di filamenti collegati sia al sistema dei parcheggi (scambio auto-affitto bici), sia al sistema del verde, sia alle connessioni con la città e riconnessa al sistema stazione. La quota di scavalco del vallo ferroviario con un ponte a quota + 6.00 consente la riconnessione funzionale del sistema del verde.
La nuova struttura di stazione è concepita come un grande sistema bifronte che sottopassa la quota dei binari e ricompone finalmente la frattura urbana rappresentata dall'attuale sedime ferroviario e dal sistema infrastrutturale.