Università La Sapienza presso Ospedale Sant’Andrea

Roma - Italia

Tipologia

  • Istruzione

Luogo

  • Roma – Italia 

Anno

  • 2016 – 2020

Committente

  • Università degli Studi di Roma “La Sapienza” 

Attività

  • Progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva

Importo lavori

  • 13 M euro

Superficie

  • 6.800 m2

La nuova facoltà di medicina e psicologia dell’Università “La Sapienza” di Roma all’interno dell’Azienda ospedaliera Sant’Andrea” di Roma si presenta come un volume puro, stereometrico, le cui facciate sono segnate da un sistema continuo di bucature orizzontali.

La semplicità morfologica dell’edificio è tagliata da una superficie continua e spezzata in corten che attraversa trasversalmente il parallelepipedo costituendo sul lato Nord una piccola pensilina che segnala l’ingresso dai parcheggi; il piano attraversa l’ingresso per piegare verso l’alto in corrispondenza della grande hall centrale definendo un vuoto sul quale trovano affaccio tutte pe parti distributive della facoltà; dopo aver superato la sommità del volume, delineando un lucernario zenitale essenziale anche per la circolazione passiva dell’aria, il piano inclinato digrada fino alla quota dell’ingresso ; qui piega nuovamente trasformandosi in un’ampia pensilina sorretta da un reticolo irregolare di pilastri che marca  l’ingresso monumentale sul fronte meridionale, dove è garantito il collegamento pedonale con l’ospedale.

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Un esteso rivestimento metallico in brise-soleil a tubolari, caratterizza i due prospetti di accesso (Nord-Sud) definendo un cavalletto che abbraccia l’edificio schermando a sud le finestre delle aule multimediali, a nord la scala di emergenza e fungendo da protezione per le unità esterne dei significativi impianti in copertura. I due prospetti laterali (Est-Oves) trovano invece configurazione in un sistema continuo orizzontale di ampie finestre a nastro scandito da elementi colorati aggettanti che mascherano i condotti di sicurezza dei gas medicali necessari ai laboratori. La grande Hall al piano terra ripropone una piazza coperta sulla quale affacciano le aule più grandi per i convegni e la caffetteria. La centro una monumentale cordonata elicoidale definisce lo spazio collegando la piazza con il primo piano. Da qui, si sviluppano quattro piani con aule modulari e ricombinabili, sale multimediali e laboratori attrezzati. Il prospetto Nord è definito dalla grande vetrata che scherma la scala in linea che collega tutti i piani delle aule e diventa elemento devorativo della facciata. Infine l’ultimo piano è destinato alla parte amministrativa e direzionale della Facoltà dando accesso al roof garden in copertura.